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L’Abruzzese fuori sede

Era il 18 febbraio del 2018
La mitica pagina facebook de “L’Abruzzese fuori sede” pubblica questo post:

( https://bit.ly/32circL )

SavetheCopertaAbruzzese: un minuto del vostro tempo per leggere lo splendido messaggio di Francesco Salvatore, perché le tradizioni sono importanDi…

“Ciao ti scrivo dopo un acquisto e una riflessione fatta qualche mese fa. Durante le vacanze di Natale ero a casa in Abruzzo con la mia compagna che è di Mantova. Facendo una passeggiata per Sulmona la mia compagna si ferma davanti ad un negozio di coperte estasiata dalla bellezza di alcune di esse. Le dico che sono le coperte di Taranta Peligna, in pura lana abruzzese, un’importante tradizione regionale. Ormai la mia compagna era innamorata per cui decido di portarla a Taranta per acquistare una coperta. Ciò che ho scoperto arrivato al paese mi ha lasciato l’amaro in bocca ed è anche il motivo per cui ti scrivo. A Taranta è rimasta un’unica persona che produce ancora le coperte, lo fa praticamente per hobby; la sua azienda (il lanificio Vincenzo Merlino) sta chiudendo in seguito alla crisi. Nessuno compra più questi capolavori perché ormai le persone comprano i piumoni Ikea a 20 euro. Dopo che anche questa persona avrà smesso di produrle perderemo una parte di storia e una grande eccellenza della nostra regione. Noi abbiamo deciso di comprarne due per portarci a Milano un pezzo di storia della nostra regione prima che non se ne trovino più. Sono realmente un’opera d’arte, ovviamente sul letto Ikea ci va larghe essendo una coperta pensata per i letti abruzzesi 😀. Morale della favola: ti scrivo perché considerando il seguito della pagina magari qualcuno s’arisveje e ci pensa che si sta facendo morire una tradizione…”


Il 6 giugno del 2018 pubblica questo post:

( https://bit.ly/321oWiu )

Qualche tempo fa, su questa pagina, condividemmo un messaggio di un ragazzo (Francesco Salvatore) che parlava delle storiche coperte abruzzesi Merlino, azienda in crisi da anni e prossima alla chiusura.
Il post divenne “virale”: arrivarono centinaia di foto di sta coperta, ne parlarono i giornali, ne parlò il TG3 nazionale con un servizio, il sito dell’azienda andò in tilt per i troppi accessi.
Oggi mi è arrivata questa mail di Gaetano Merlino, che è un punto d’arrivo, ma anche un punto d’inizio. La condivido con voi perché – indubbiamenDe – il merito è soprattutto vostro, e fa onore a tutto l’Abruzzo:
“Grazie Abruzzese fuori sede per averci fatto scoppiare il sito.
Grazie per la sensibilità di Francesco Salvatore.
Grazie per le telefonate, le mail, i post, i commenti.
Grazie a voi tutti per avere svegliato l’orgoglio abruzzese che covava sotto le Coperte Merlino!
Abbiamo rinnovato il sito (https://www.copertemerlinotaranta.it/), aperto una pagina facebook (https://www.facebook.com/copertemerlino) e un profilo instagram (https://www.instagram.com/copertemerlino/).
Abbiamo aperto due spazi di discussione e d’incontro.
Il primo spazio: “Merlino project” è virtuale. Attraverso il sito web e i canali social raccoglieremo idee e discuteremo sul futuro della Coperta Abruzzese.
Il secondo spazio: “Una coperta per Te”, è reale.
Il sabato si può visitare l’azienda, su prenotazione, per poter vedere, toccare le nostre coperte mentre scorrono nel telaio.
Un incontro diverso con Taranta Peligna, il Parco della Maiella, l’Abruzzo.
Due piccole iniziative per prepararci ai 150 anni di Coperte Merlino.
Grazie abruzzesi, in sede e fuori sede, per il vostro sostegno.
Gaetano Merlino” #SaveCopertaAbruzzese